Concorsi Forze Armate e di Polizia: nuove assunzioni in arrivo, cosa cambia nel 2026

Una nuova importante opportunità per chi sogna una carriera nelle Forze dell’Ordine. Il DPCM del 7 maggio 2026 autorizza complessivamente 17.601 assunzioni a tempo indeterminato. Ecco cosa significa per chi sta aspettando i prossimi concorsi.

Il comparto sicurezza si prepara a una nuova fase di reclutamento.

Con il DPCM del 7 maggio 2026, il Governo ha autorizzato un importante piano di assunzioni a tempo indeterminato destinato ad alcune delle principali amministrazioni del comparto sicurezza e soccorso pubblico.

Il provvedimento interessa in particolare Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Il dato che ha attirato maggiormente l’attenzione è quello delle oltre 16.000 assunzioni ordinarie. Considerando anche i contingenti straordinari previsti dallo stesso provvedimento, il numero complessivo delle unità autorizzate arriva a 17.601.

17.601 assunzioni: ecco come sono distribuite

Il primo blocco riguarda 16.137 assunzioni ordinarie, distribuite tra cinque amministrazioni.

Amministrazione Assunzioni ordinarie
Polizia di Stato 5.088
Arma dei Carabinieri 4.593
Guardia di Finanza 3.015
Polizia Penitenziaria 1.944
Vigili del Fuoco 1.497
Totale 16.137

A queste si aggiungono 1.464 assunzioni straordinarie, previste attraverso diversi interventi normativi.

Il totale autorizzato dal DPCM arriva quindi a 17.601 unità.

Una precisazione importante

Quando si parla di “17.601 posti” è importante fare una distinzione.

Non si tratta di un unico maxi-concorso da 17.601 posti.

Il DPCM è un provvedimento di autorizzazione alle assunzioni e all’avvio delle procedure di reclutamento. I posti saranno quindi gestiti dalle singole amministrazioni attraverso le diverse procedure previste: concorsi pubblici, procedure riservate, eventuali scorrimenti e altre modalità di reclutamento previste dalla normativa.

Per questo motivo, chi è interessato a entrare nelle Forze dell’Ordine non deve aspettarsi un unico bando con migliaia di posti, ma una serie di procedure che potranno essere pubblicate in momenti differenti.

Polizia di Stato: oltre 5.000 assunzioni autorizzate

È la Polizia di Stato a ricevere il contingente ordinario più consistente, con 5.088 unità autorizzate.

Il dato assume particolare interesse anche alla luce delle procedure di reclutamento già pubblicate nel 2026.

Ad esempio, il 29 aprile 2026 è stato pubblicato il concorso per 4.400 allievi agenti della Polizia di Stato, aperto sia ai cittadini provenienti dalla vita civile sia ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate.

I posti erano così suddivisi:

  • 2.398 posti per i candidati provenienti dalla vita civile;
  • 1.962 posti riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate;
  • 40 posti riservati ai possessori dell’attestato di bilinguismo italiano-tedesco di livello B2.

Il concorso dimostra concretamente come le autorizzazioni alle assunzioni possano tradursi in procedure di reclutamento di grande interesse per i candidati.

Carabinieri: 4.593 assunzioni autorizzate

Anche l’Arma dei Carabinieri è interessata da un importante contingente, con 4.593 assunzioni ordinarie autorizzate dal DPCM.

Nel frattempo, nel 2026 è già stato pubblicato il concorso per il reclutamento di 3.081 allievi Carabinieri in ferma quadriennale.

Il bando, pubblicato il 7 marzo 2026, prevedeva:

  • 2.134 posti riservati ai volontari in ferma prefissata;
  • 915 posti riservati ai cittadini italiani;
  • 32 posti riservati a candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo.

Anche in questo caso, quindi, il quadro delle assunzioni autorizzate rappresenta un elemento da monitorare attentamente per chi sta programmando il proprio percorso verso l’Arma.

Guardia di Finanza: 3.015 assunzioni

Per la Guardia di Finanza sono state autorizzate 3.015 assunzioni ordinarie.

Si tratta di un numero particolarmente significativo per chi è interessato ai diversi ruoli del Corpo, dagli allievi finanzieri ai ruoli ispettori e ufficiali.

Le procedure di reclutamento, tuttavia, non devono essere considerate come un unico blocco: ogni concorso avrà il proprio bando, i propri requisiti, il numero di posti e le relative modalità di selezione.

Polizia Penitenziaria: 1.944 assunzioni

Il piano interessa anche la Polizia Penitenziaria, per la quale sono state autorizzate 1.944 assunzioni ordinarie.

Anche questo dato rappresenta un’importante opportunità per chi sta valutando una carriera nel Corpo.

Nel 2026, inoltre, è già stato pubblicato il concorso per 3.350 allievi agenti della Polizia Penitenziaria, a conferma dell’intensa attività di reclutamento che sta interessando il comparto.

Vigili del Fuoco: nuove opportunità in arrivo

Il DPCM prevede infine 1.497 assunzioni ordinarie per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Una parte delle autorizzazioni è collegata anche all’avvio di nuove procedure concorsuali. Tra queste rientra l’autorizzazione per un nuovo concorso pubblico per 400 posti da Vigile del Fuoco.

Si tratta quindi di un altro settore da tenere sotto osservazione nei prossimi mesi.

Cosa significa tutto questo per chi vuole partecipare a un concorso?

La notizia delle oltre 17.000 assunzioni è sicuramente importante, ma deve essere interpretata nel modo corretto.

Il punto fondamentale è che non bisogna aspettare la pubblicazione del bando per iniziare a prepararsi.

Quando un concorso viene pubblicato, infatti, il tempo a disposizione per presentare la domanda può essere relativamente breve. Nel concorso per i 4.400 allievi agenti della Polizia di Stato, ad esempio, le candidature sono state aperte dal 30 aprile al 29 maggio 2026.

Arrivare alla pubblicazione del bando con una preparazione già avviata può quindi rappresentare un vantaggio importante.

Perché è importante monitorare i prossimi bandi

Le assunzioni autorizzate dal DPCM non significano che tutti i relativi concorsi verranno pubblicati contemporaneamente.

Ogni amministrazione procederà secondo le proprie esigenze organizzative, le disponibilità finanziarie e la programmazione del reclutamento.

Per questo motivo è fondamentale distinguere tra:

AUTORIZZAZIONE → PUBBLICAZIONE DEL BANDO → DOMANDA → PROVE → GRADUATORIA → ASSUNZIONE

Il DPCM rappresenta quindi un passaggio fondamentale, ma non sostituisce il singolo bando di concorso.

È sempre quest’ultimo a stabilire ufficialmente:

  • numero dei posti;
  • requisiti;
  • limiti di età eventualmente previsti;
  • riserve;
  • modalità di presentazione della domanda;
  • materie d’esame;
  • prove fisiche;
  • accertamenti psicofisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • criteri di valutazione;
  • calendario delle prove.

Il consiglio per i futuri candidati: prepararsi prima del bando

Per chi ha l’obiettivo di entrare nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia o nei Vigili del Fuoco, questo è probabilmente il momento giusto per iniziare a organizzare la propria preparazione.

Aspettare la pubblicazione del bando significa spesso dover concentrare in poche settimane una quantità considerevole di studio.

Prepararsi in anticipo permette invece di:

1. Conoscere le materie

Individuare gli argomenti sui quali concentrarsi e costruire gradualmente una preparazione completa.

2. Allenarsi sui quiz

La preparazione ai test a risposta multipla richiede esercizio costante, velocità e capacità di gestire il tempo.

3. Monitorare i requisiti

Conoscere in anticipo i requisiti dei diversi concorsi permette di individuare le opportunità realmente accessibili.

4. Prepararsi alle prove successive

Superare il test non significa aver concluso il concorso. In molte procedure sono previste anche prove fisiche, accertamenti psico-fisici e attitudinali.

5. Non farsi trovare impreparati

Quando arriva il bando, l’obiettivo dovrebbe essere concentrarsi sulla procedura concorsuale e non iniziare da zero la propria preparazione.

Metodo ABC: prepararsi oggi per il concorso di domani

Le nuove autorizzazioni alle assunzioni rendono ancora più importante avere una strategia di preparazione.

Per chi sogna di indossare una divisa, il momento migliore per iniziare non è necessariamente il giorno in cui viene pubblicato il bando.

È prima.

Conoscere il calendario indicativo delle procedure, monitorare le pubblicazioni ufficiali e iniziare per tempo la preparazione può fare la differenza.

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Metodo ABC Concorsi ti accompagna nella preparazione ai concorsi attraverso un percorso strutturato, pensato per aiutarti ad affrontare le diverse fasi della selezione con maggiore consapevolezza e preparazione.

Non aspettare il prossimo bando per iniziare.

Preparati oggi. Il tuo prossimo concorso potrebbe essere più vicino di quanto pensi.


In sintesi

17.601 assunzioni autorizzate.
5 corpi interessati.
Nuove procedure di reclutamento da monitorare.

Le opportunità sono numerose, ma il primo passo spetta al candidato.

 

Nota: i numeri riportati nell’articolo si riferiscono alle autorizzazioni contenute nel DPCM del 7 maggio 2026. Le modalità di reclutamento, il numero dei posti destinati alle singole procedure e i requisiti devono essere verificati nei rispettivi bandi ufficiali pubblicati dalle amministrazioni competenti.